Info materassi
Dormire bene è indispensabile per mantenersi in forma e di buon umore: il sonno è infatti un'attività di recupero di energie durante la quale il corpo si rigenera e la mente si ristora. Ma non sempre quando si dorme ci si riposa bene!
Quando si dorme poco e male, la capacità di concentrazione si riduce, ci si sente stanchi, irritabili e di cattivo umore. E sono sempre di più le persone che lamentano disturbi del sonno, determinati da diversi fattori: lo stato psicofisico, lo stile di vita, le condizioni ambientali come rumori, luce e temperatura. Ma non bisogna dimenticare il supporto su cui si dorme ... il materasso!
Non sottovalutare il materasso su cui dormi: sceglilo con cura! Difatti le statistiche rivelano che molti problemi derivano da un’errata valutazione del ”letto” e delle sue componenti, cioè il materasso, la rete e il guanciale.
Se ormai è provato che la base più salubre è quella con telaio e doghe in legno, molti non conoscono invece le caratteristiche del "materasso ideale", ossia quello più adatto a sè.
Come si sceglie il materasso?
La prima regola è provare, provare e riprovare. In commercio esistono decine e decine di materassi, diversi per tipologia (lana, lattice, molle, poliuretano), qualità dei materiali, prezzo e sostegno. Scegliere a scatola chiusa è come comperare un vestito senza verificarne la taglia.
Quali errori è meglio evitare?
L’errore più comune è credere che il materasso debba essere ortopedico, ovverosia duro. Il materasso corretto, in realtà, è quello che dà il giusto sostegno al nostro corpo: per sapere quale sia bisogna provarlo. È piuttosto comune scegliere anche in base al prezzo. Ma occorre tener conto che sul materasso trascorriamo un terzo della nostra vita e che questo fatto influisce molto sulla qualità dei rimanenti due terzi.
Quando dev’essere cambiato il materasso?
Per ragioni igieniche, un materasso va cambiato al massimo dopo sette/dieci anni di uso. Ogni notte, infatti, il corpo emette circa un quarto di litro in sudore, tossine e umori corporali, che vanno a depositarsi proprio nel materasso. Notte dopo notte, anno dopo anno, tali depositi rappresentano un terreno di coltura ideale per gli acari della polvere.
Quali segnali indicano che il materasso è da cambiare?
Alcuni segnali potrebbero essere gli indolenzimenti e i dolori lombari al mattino, appena svegli. Potrebbero anche essere percepiti senso di disagio, fiacchezza e rapido affaticamento, con difficoltà di concentrazione a seguito di un sonno poco ristoratore. Al sorgere di questi sintomi è comunque sempre opportuno parlare con il proprio medico di fiducia.
Quali sono le conseguenze di un materasso improprio?
Un materasso improprio può impedire di dormire bene e può recare danni alla colonna vertebrale.
Perché è importante dormire bene?
Il riposo fisico è necessario per distendere i muscoli, eliminando lo schiacciamento delle vertebre e la pressione che grava sulle articolazioni. È importante per l’assorbimento degli oligoelementi e per la sintesi di alcuni ormoni, nonché per il recupero delle funzioni intellettuali e psichiche.
Qual è la manutenzione corretta per il materasso?
Per garantire l’igiene e la salubrità, il materasso dovrebbe essere lasciato scoperto ogni mattina per almeno venti minuti. Periodicamente è corretto e necessario anche ruotarlo in senso testa-piedi e sottosopra, per un assestamento migliore e omogeneo delle parti interne.
Sul mercato esistono moltissimi tipi di materassi con diverse caratteristiche. Per capire quela sia il modello più adattao alle vostre esigenze potete trovare maggiori informazioni nella nostra "Guida all'acquisto" creata appositamente.